Associazione A.F.I.T.P.I. |
| Vi avvisiamo che all'interno delle gallerie potrebbero esserci fotografie che mostrano nudità , o che potrebbero offendere il Vostro senso del pudore, quindi Vi ricordiamo di tenerne conto nel visitarle. Grazie e buona navigazione! |
News |
| 25-10-2012 |
| A.F.I.T.P.I |
|
associazione no profit
Associazione per la Formazione e Istruzione Tatuatori e Piercer Italiani .
L'Associazione, per mezzo di corsi, seminari ed eventi socio-culturali si occupa della formazione, dell'istruzione e dell'informazione nel settore tatuaggi e piercing riguardo l'aspetto tecnico ed igienico-sanitario con finalità ultime di migliorare la qualità e la sicurezza delle operazioni svolte nei locali in cui esegue l'attivita'.
Questo progetto d' informazione è parte integrante del nostro impegno per lo sviluppo delle attività proposte dalla stessa A.F.I.T.P.I..
Missione
In Europa si diffonde la moda dei tatuaggi e del piercing e, di pari passo, si diffondono i timori per i rischi che un tale fenomeno rappresenta per la salute. Si ignorano, nella maggior parte dei casi, la struttura chimica, l'identità e il profilo tossicologico di numerose tinture usate per il tatuaggio. In risposta al problema, la Commissione sta raccogliendo ed analizzando tutte le informazioni necessarie per creare una base comune di conoscenze in materia. I risultati della ricerca europea, presentati in data odierna, mostrano una panoramica completa dei potenziali rischi per la salute dovuti ai tatuaggi e al piercing. Quando non vengono rispettate le norme sanitarie, tatuaggi e piercing possono provocare infezioni virali come epatite e HIV, infezioni batteriche e fungine, reazioni allergiche come irritazione cutanea ed orticaria, lesioni maligne come melanoma, lebbra ed altre gravi malattie. Lo studio della Commissione identifica le sostanze e i materiali impiegati per piercing e tatuaggio che presentano effetti nocivi per la salute e raccomanda lo sviluppo e l'impiego di sostanze e di materiali sicuri, puri e sterili.
Philippe Busquin, commissario europeo per la ricerca, ha dichiarato: “Se qualcuno decide di farsi un tatuaggio o un piercing, vorremmo che lo facesse con le adeguate garanzie sanitarie e di sicurezza. Spero che i risultati della ricerca europea diffonderanno la conoscenza dei rischi associati a queste abitudini e che indurranno, da un lato, gli operatori che praticano le tecniche del tatuaggio e del piercing a rispettare i requisiti di sicurezza e, dall'altro, i politici europei a prendere misure adatte ad affrontare il problema”.
Un problema diffuso
In circa la metà dei casi, il piercing può condurre ad infezioni acute per cui si rende necessario un trattamento medico o persino il ricovero ospedaliero. Dalla fine del 2002 in Europa si sono registrati due casi di decesso in seguito a piercing. La maggior parte delle norme in vigore nell'Unione Europea si limita a prescrivere il rispetto dell'igiene, ad esempio imponendo l'utilizzo di guanti e la sterilizzazione degli aghi. Non viene affrontato il problema della sterilità dei materiali, delle tinture e dei colori, la loro purezza, o la necessità di una vera e propria valutazione tossicologica e dei rischi.
Proprio per risolvere il problema, la Commissione sta collaborando, con il Consiglio d'Europa, ai fini dell'elaborazione di una risoluzione su “tatuaggi e trucco permanente”.
La Commissione invita inoltre gli Stati membri ad intensificare gli sforzi nel settore e a prendere misure adeguate.
Alcuni esperti degli Stati membri hanno partecipato al gruppo di lavoro tecnico che ha redatto lo studio della Commissione pubblicato oggi e che ha analizzato le informazioni attualmente disponibili, proponendo una serie di raccomandazioni per promuovere il monitoraggio, la sensibilizzazione del pubblico e la valutazione dei rischi.
Dei risultati preliminari dello studio pubblicato oggi si è discusso in un recente seminario svoltosi ad Ispra, gli scienziati, i rappresentanti delle professioni mediche e delle pubbliche amministrazioni, gli operatori e le parti interessate del settore del tatuaggio e del piercing si sono trovati d'accordo sulla necessità di agire, e hanno auspicato il rispetto degli standard di sicurezza e una maggiore sorveglianza in tutta Europa.
Iniettereste vernice per automobili nella vostra pelle?
I materiali impiegati per il tatuaggio sono iniettati direttamente nella pelle. A causa dell'elevata ed estremamente prolungata esposizione agli agenti chimici, prevedibile quando si ricorre al tatuaggio o al piercing, è necessario che le sostanze usate rispondano a rigorosi requisiti di purezza, sterilità e sicurezza.
Ci sono tinture e di coloranti per cui è stato autorizzato l'impiego, nonostante i controlli si può verificare in alcuni tattoo studio non professionali l'uso di colori costituiti da sostanze chimiche non biocompatibili e con elevate quantità percentili di sostanze non idonee a permettere un' adeguata guarigione del corpo.
E' più che lecito quindi per il cliente chiedere di visionare le schede tecniche dei prodotti!
E-mail
afitpi@gmail.com
|
| 00-00-0000 |
| A.F.I.T.P.I |
| A.F.I.T.P.I.
About us
Non-profit association
Association which provides the training of Italian tattoo artists and
piercers.
The Association runs a range of educational courses, seminars and socio-
cultural events for the training and professional information which are
required to operate in the tattooing and piercing sector. A.F.I.T.P.I.
especially focuses on technical and hygienic issues of tattooing and piercing
with the final purpose of improving the safety and quality of sanitary
operations of tattoo parlors. This training program is an integral part of
commitment to development of the activities proposed by A.F.I.T.P.I. itself.
Mission
The fashion for tattoos and body piercing is growing in Europe, along with
concerns about the health risks that can be represented by these practices. But
the chemical structure, identity, and toxicological profiles of a large number
of tattoing colorants is mostly unknown. In this light, the Commission is
collecting and assessing all necessary information for establishing a common
knowledge basis on this subject. EU research results released today present a
comprehensive overview of potential health hazards associated with tattoos and
piercing. When health standards are not disregarded, tattooing and body
piercing can cause viral infections such as hepatitis, HIV; bacterial and
fungal infections; allergic reactions such as skin irritation and urticaria;
malignant lesions such as melanoma; leprosy and other devastating diseases. The
Commission study identifies substances and materials associated with adverse
health effects and recommends the development and use of safe, pure and sterile
substances and materials. European Research Commissioner Philippe Busquin
declared: “If people want to tattoo or pierce their bodies, we would like them
to do so with proper health and safety guarantees. I hope the results from our
EU research will raise awareness of the hazards associated with this practice
and encourage practitioners in the tattooing profession to respect safety
requirements, and policy makers across Europe to take appropriate steps to
address this issue”.
A widespread problem
Up to half of piercings can lead to acute infections requiring medical or even
clinical treatment. Two cases of death after piercing have been reported in
Europe since the end of 2002. Existing regulations in EU Member States are
mostly limited to prescribing hygiene practices such as the use of gloves and
the sterilisation of needles. They do not tackle the issue of sterility of
materials, dyes and colours, their purity, or the need for a proper
toxicological and risk evaluation.
To address this issue, the Commission is working with the Council of Europe,
which has prepared a resolution on “tattoos and permanent make-up”. The
Commission also invites Member States to step up their efforts in this area and
take appropriate action. Experts from Member States participated in the
technical working group that drafted the Commission study released today,
reviewing currently available information and proposing recommendations to
foster monitoring, awareness raising and risk assessment.
Preliminary results of the study published today were discussed at a recent
workshop in Ispra (Italy). Scientists, medical professionals, representatives
of public administrations, practitioners and stakeholders from the
piercing/tattooing industry agreed that action is needed, and called for the
respect of safety standards and for enhanced monitoring across Europe.
Would you inject car paint into your skin?
Materials used in tattooing are administered directly into the skin. Because
of the anticipated high life-long exposure to the chemicals used in tattoos or
in piercing posts, chemical substances used have to meet strict requirements
concerning purity, sterility and safety.
Even if tattoo and piercing studios should be regularly controlled, few of
them still use some dyes containing nonbiocompatible chemical substances with a
high percentile of components which are not appropriated for body's adequate
healing.
For that reason, it will be better if customers ask always to examine product
data sheet
E-mail afitpi@gmail.com |
|
|
|
|